A due passi dal mare e all'ombra del bosco. Questi in sintesi i pregi di un territorio come quello di San Carlo che coniuga perfettamente le peculiarità della zona. Un complesso di boschi ricchissimi di vegetazione che andiamo a percorrere lungo il fondo valle dove si trovano le fonti d'acqua sull'antico collegamento tra San Vincenzo e Sassetta. Il rientro avviene sul crinale nord, in ambiente sempre boschivo ma più selvaggio.
S.E.L.C.A, Trekking Costa degli Etruschi, dalle colline al mare, foglio sud. 1:50.000
Note:
Si parte dal paese di San Carlo. Si raggiunge percorrendo la SS.1
Aurelia uscendo a San Vincenzo nord o San Vincenzo sud. Da qui seguire
le indicazioni. Il paese è inoltre servito dai mezzi della compagnia ATM
Uscendo dal paese di San Carlo, in direzione nord, al termine di una
discesa, passiamo sotto la funivia utilizzata per il trasporto del
materiale estratto dalla cava Solvay. Sulla destra notiamo un sentiero
sterrato che scende tra le basse colline e due cartelli segnalano
l'inizio di alcuni itinerari. Percorso questo breve tratto arriviamo su
di una strada asfaltata che attraversiamo per ridiscendere tra la
vegetazione. Oltrepassiamo un ponticello e ci incamminiamo, in piano,
arrivando a costeggiare la grande cava che si trova alla nostra destra.
Pochi passi e si presenta un bivio: seguiamo le indicazioni che si
trovano in questo punto. Continuiamo senza difficoltà fino alla
successiva biforcazione dove andiamo in direzione del percorso n. 3 e
da qui procediamo senza deviare il nostro cammino.
Stiamo percorrendo la valle delle Rozze, l'antica via di collegamento
tra San Vincenzo e Sassetta. Attraversiamo una radura nel bosco e
successivamente evitiamo di prendere una deviazione che sale con
indicato Sassetta. Nel mezzo della valle scorre, parallelo al nostro
tragitto, un torrente di cui risaliamo il corso. Arriviamo in breve
alla vecchia vasca di raccolta delle acque dei tre torrenti che qui
convergono, dove andiamo sul versante settentrionale del colle.
Procediamo in leggera salita ed arriviamo alla fonte delle Loppole dove
troviamo la segnaletica che ci invita a salire nei pressi di una casa
diroccata. Da qui saliamo ancora fino a congiungerci con un
grande sentiero, segnato 00 sulla cartina, che imbocchiamo puntando il
centro della vallata conducendoci ad una grande curva a gomito. Qui
occorre prestare attenzione ai numerosi bivi. Siamo adesso in
prossimità di un trivio, dove abbandoniamo il n. 3 e teniamo la
sinistra, arriviamo in breve ad un altro trivio e proseguiamo sul
viottolo principale che ci conduce su un sentiero che prendiamo verso
sinistra, in direzione est. Quindi andiamo dritti fino ad una radura
situata alla sommità di un colle. Si tratta del monte Coronato di cui
compiamo l'attraversamento fino a toccarne quasi la sommità, sul
versante nord. Compiuto il giro della montagna andiamo dritti fino a
trovare una deviazione che ci consente di andare in pochi metri sulla
vetta del Romitorio da cui si gode un panorama stupendo: sotto di noi
le grandi distese verdi di lecci, querce e rovelle, impenetrabili allo
sguardo, ricoprono i fianchi dei colli. Sul versante meridionale
osserviamo invece la cima del monte Calvi e ad ovest lo sguardo si
perde nel mar Tirreno. Effettuata la sosta torniamo alla deviazione
precedente e continuiamo nella solita direzione, facciamo un rapido
passaggio in un'area esposta al sole e, tenendosi sulla destra,
imbocchiamo nuovamente il sentiero per arrivare ad un bivio che
prendiamo, scendendo verso la valle delle Rozze. Manteniamo questo
nuovo percorso, affrontiamo un tratto su piccole pietre e ci
congiungiamo con una più comoda carrabile che prendiamo verso sinistra.
Da qui torniamo al sentiero che abbiamo effettuato all'andata, per cui
seguiamo le indicazioni per San Carlo ed arriviamo al punto di partenza.
Questo
itinerario fa parte di una raccolta che La Rivista del Trekking, in
collaborazione con le APT della Costa Toscana, ha dedicato ai più bei
percorsi escurionistici di questo comprensorio. Una serie di itinerari
che ci condurranno alla scoperta di luoghi affascinanti e ci
consentiranno di conoscere meglio un territorio dal grande fascino
naturalistico e culturale.
Verde Network srl - Trek&Bike Hotels non si assume alcuna responsabilità sui contenuti pubblicati dai visitatori del sito, il cui nome compare in calce al testo. Chi ha inserito i testi è responsabile in caso di errori e violazioni dei diritti d'autore.