en de Spacer Home Spacer Itinerari Spacer il promontorio dell'Enfola partendo da Scaglieri

il promontorio dell'Enfola partendo da Scaglieri

Un percorso facile e ricco di attrattive. Da una prima parte a contatto con il mare e le splendide spiagge si prosegue attraverso freschi boschi di lecci fino ad esplorare il promontorio dell'Enfola, che grazie alla sua posizione ci offre panorami privilegiati e un ambiente esemplare per la varietà della macchia mediterranea.

Immagine dell'itinerario

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Località di partenza: Regione Toscana, Provincia di Livorno, Portoferraio, Frazione Scaglieri
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Localit� toccate: Enfola, Scaglieri
Autore: Testi di Filippo Brancoli, Foto di Filippo Brancoli e archivio APT
Tipologia itinerario: a piedi
Fondo stradale: Fuori strada
Difficoltà a piedi:

(come leggere le difficolt�)
Turistica
Dislivello in salita (m): 100 m
Dislivello in discesa (m): 100 m
Tempo di percorrenza (hh:mm): 4:00
Segnavia: Saltuaria, si utilizzano i sentieri n. 49 e 50
Periodo consigliato: Primavera per le straordinarie fioriture della macchia mediterranea
Mappa:    [+]  Ingrandisci
Cartografia: Multigraphic, Carta turistica e dei sentieri, Isola d'Elba, 1:25000 Come raggiungere Scaglieri: da Portoferraio si segue la SP 24 per 6 km in direzione di Procchio e Marciana fino a trovare il bivio in discesa sulla destra
Note: Si parte dalla bella spiaggia di Scaglieri da dove parte un sentiero in leggera salita che si sviluppa inizialmente in mezzo alle abitazioni, in direzione nord ovest
Uffici informazioni: Per informazioni su tutta la Costa Toscana:
www.toscanacosta.it

Agenzia per il Turismo dell’Arcipelago toscano, Calata Italia 26 - 57037 Portoferraio - Isola d’Elba

Tel. 0565 914671

Fax 0565 914672

www.arcipelago.turismo.toscana.it

info@aptelba.it


Descrizione: Dalla bella spiaggia di Scaglieri parte un sentiero in leggera salita che si sviluppa inizialmente in mezzo alle abitazioni, in direzione nord ovest. Tenendo la sinistra usciamo dal borgo e ci portiamo su una sterrata che costeggia il mare. Saliamo subito su una piccola altura che ci anticipa la frazione di Forno, che raggiungiamo rapidamente. Scendiamo tra le case e, dopo aver trovato un cartello del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano ed aver oltrepassato una sbarra di ferro, manteniamo il percorso principale che si sviluppa in salita, con delle abitazioni sulla sinistra. Stiamo per compiere il giro del promontorio di Punta Penisola, al termine del quale, dopo esser passati da un cancello, troviamo sulla destra le indicazioni per il sentiero n. 50, che prendiamo. Da qui ci inoltriamo nel bosco, arrivando ad un bivio con dei cartelli; proseguiamo in direzione nord, in leggera discesa tra i numerosi lecci. Camminando all'ombra si giunge fino al golfo di Viticcio, di cui raggiungiamo il piazzale principale, risalendo dalla spiaggia. Dobbiamo percorrere un tratto della provinciale dell'Enfola per arrivare alla base dell'omonimo promontorio. Giunti nei pressi della costruzione della tonnara, inutilizzata dal 1958, un percorso si accinge a risalire il colle, conducendoci nell'area dove si sviluppò una parte dell'operazione Brassard, teatro di scontri con le truppe francesi durante la seconda guerra. Continuiamo la salita trovando gli alloggi dei militari e poco dopo un magnifico belvedere con una panchina: si osservano, oltre all'istmo dell'Enfola sotto di noi, la punta di Sansone con dietro Capo Bianco e il golfo di Portoferraio che introduce alla punta di Capo Vita, estremità settentrionale dell'isola. Da qui compiamo un anello che percorriamo verso sinistra, attorno al promontorio. Oltrepassiamo una polveriera, visitabile in sicurezza all'interno, e poco dopo esser passati da un secondo deposito di armi, un piccolo sentiero ci accompagna, sulla sinistra, fino allo spettacolare Capo d'Enfola a picco sul mare; raggiunto il termine del promontorio torniamo indietro fino al bivio. Da qui scendiamo in mezzo alla rigogliosa e ricchissima vegetazione mediterranea che si presenta in tutta la sua straordinaria varietà. Tornati sul piazzale con la tonnara percorriamo la strada fatta in precedenza fino a Viticcio e da qui procediamo sui nostri passi fino al bivio nel bosco, dove è presente la segnaletica dei sentieri. Anziché proseguire per il percorso dell'andata vi proponiamo un tragitto alternativo: giriamo a sinistra in discesa, seguendo il n. 49, per giungere nei pressi di Forno, arrivando così poco prima del borgo, alla sbarra di ferro che abbiamo incontrato in precedenza. Adesso si continua lungo l'itinerario già affrontato fino a tornare a Scaglieri.

Questo itinerario fa parte di una raccolta che La Rivista del Trekking, in collaborazione con le APT della Costa Toscana, ha dedicato ai più bei percorsi escurionistici di questo comprensorio. Una serie di itinerari che ci condurranno alla scoperta di luoghi affascinanti e ci consentiranno di conoscere meglio un territorio dal grande fascino naturalistico e culturale.

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