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Il percorso, che si sviluppa nel territorio del Parco dei Monti Sibillini, parte dal piccolo borgo di Campi Vecchio, nella Val Castoriana e termina all’abbazia di Sant’Eutizio.
In realtà si tratta di una porzione del sentiero Norcia-Sant’Eutizio, utilizzato in passato anche per i pellegrinaggi.
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Località di partenza:
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Regione Umbria, Provincia di Terni
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Allegati:�
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Autore:
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Gian Luca Diamanti - IAT di Cascia
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| Tipologia itinerario: |
a piedi |
Difficoltà a piedi:
(come leggere le difficolt�) |
Turistica |
| Dislivello in discesa (m): |
150 |
| Tempo di percorrenza (hh:mm): |
2:45 |
| Segnavia: |
Cartelloni in legno con indicazione “Sentiero Norcia-Sant’Eutizio”. Cartelli bianchi per San Macario e San Leonardo. |
| Periodo consigliato: |
Tutto l'anno |
| Cartografia: |
Cartina Kompass n. 666 Carta dei Sentieri del Parco Nazionale dei Monti Sibillini CAI e SER |
| Note: |
Località di partenza: Campi Vecchio (800 m) - Località di arrivo: Abbazia di Sant'Eutizio (650 m) |
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Descrizione:
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Quest’itinerario più lungo prende il via da Norcia, a Porta Valledonna, attraversa un tratto della Piana di Santa Scolastica e sale verso la Forca d’Ancarano, valicandola nei pressi di Fonte Patino. Prosegue poi verso la Val Castoriana toccando le località di Pié La Rocca, Capo del Colle fino a Campi Vecchio, dove si può ammirare la bella chiesa di Sant’Andrea con lo splendido portico panoramico sulla valle. Di qui il sentiero, ben indicato con segnaletica in legno (sentiero Norcia-Sant’Eutizio) scende fino alla chiesa di San Salvatore, caratteristica per la sua facciata con due ingressi e due rosoni. Si comincia poi a risalire su una carraia verso la chiesa della Madonna della Croce (1 ora circa). Dalla chiesa la carraia continua a salire ancora per qualche centinaio di metri e poi comincia a spianare, mantenendosi a mezza costa. Tra gli alberi si aprono dei suggestivi scorci panoramici sulla Valle Castoriana, dalla Forca d’Ancarano fino all’abbazia. La carraia si trasforma ben presto in un agevole sentiero che, sempre tra i boschi, supera un canalone sopra ad un suggestivo piccolo ponte di pietra detto “ponte romano”. Dopo qualche saliscendi si arriva in prossimità del piccolo paese di Acquaro (1 ora 45’). Poco prima del centro abitato una deviazione in salita sulla sinistra conduce alla cappellina di San Macario. Il bivio è chiaramente indicato con un cartello. In circa 45’ si sale, prima in mezzo ai boschi (nel periodo invernale è possibile trovarvi del vischio), e poi su un crinale scoperto che giunge a San Macario in un punto molto panoramico, attrezzato per i pic-nic. Tornati ad Acquaro si scende rapidamente (15’) con una strada asfaltata fino all’abbazia di Sant’Eutizio dove è anche possibile visitare il museo degli strumenti chirurgici e la farmacia. Se invece si ha ancora voglia di camminare si può proseguire per l’eremo di San Leonardo. I cartelli con le indicazioni sono nei pressi del parcheggio sulla strada sotto l’Abbazia.
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