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Lucca Trekking

Camminando tra chiese, torri, antiche botteghe, in uno dei centri storici più affascinanti d’Italia.

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Località di partenza: Regione Toscana, Provincia di Lucca, Lucca
Località di arrivo: Regione Toscana, Provincia Lucca, Comune Lucca
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Autore: Alberto Conte
Tipologia itinerario: a piedi
Difficoltà a piedi:

(come leggere le difficolt�)
Turistica
Dislivello in salita (m): 50
Tempo di percorrenza (hh:mm): 3:00
Punti di appoggio: Partenza e Arrivo: Lucca – Punto informazioni turistiche di P.za Verdi
Periodo consigliato: Tutte le stagioni
Mappa:    [+]  Ingrandisci
Cartografia: Mappe della città distribuite presso i punti d’informazione turistica del Comune Mappa IGM 1:50.000 Foglio 261 – Lucca
Uffici informazioni: CENTRI D’ACCOGLIENZA TURISTICA DEL COMUNE DI LUCCA e-mail: info@carismalucca.it www.carismalucca.it Porta San Donato Tel: 0583 583150 Porta Elisa Tel: 0583 462377 Check Point Tel: 0583 583462
Descrizione: Dal punto di informazioni turistiche di Piazza Verdi imbocchiamo via San Paolino, lungo la quale incontriamo prima l’omonima chiesa e poi, in piazza Cittadella, il monumento a Giacomo Puccini. Non tutti sanno che il musicista nacque proprio nel centro di Lucca, anche se visse poi per molto tempo a Torre del Lago, sul lago di Massaciuccoli, tra Lucca e il mare. Arriviamo quindi nella splendida Piazza San Michele, centro cittadino fin dall’epoca romana, in cui possiamo ammirare l’originale facciata della cattedrale, molto più alta del corpo dell’edificio. Prendiamo a destra dirigendoci verso la vicina Piazza Napoleone, dominata dalla facciata del Palazzo Ducale, oggi sede della Provincia. Teniamo la sinistra e giriamo ancora a sinistra per via Beccheria, costeggiando ancora il retro della cattedrale e girando a destra per Chiasso Beccheria. In fondo alla via, all’incrocio con via Fillungo, troviamo sulla sinistra la Torre delle Ore, dalla quale possiamo ammirare uno dei più bei panorami sul centro cittadino. Imboccata via Fillungo, la via dello shopping lucchese, in cui le boutiques che propongono capi griffati convivono con antiche botteghe e storici caffè, la percorriamo per poche decine di metri per girare a destra in piazza dei Mercanti, imboccando via Sant’Andrea. Dopo pochi passi se alziamo gli occhi vediamo comparire i lecci che ombreggiano la cima di Torre Guinigi, altro splendido punto panoramico sulla città. Superata la torre giriamo a sinistra per via Guinigi, in fondo alla quale prendiamo a sinistra per via Mordini e poi subito a destra per via Canuleia. A questo punto vediamo in fondo alla via le antiche pietre dell’anfiteatro romano, ancora riconoscibili nelle facciate degli edifici che le hanno inglobate. Costeggiamo il perimetro esterno dell’anfiteatro verso destra, entrando nella piazza dalla porta che vediamo alla nostra sinistra. Una volta ammirata la piazza, una delle più interessanti e originali d’Italia, usciamo dalla prima porta sulla destra (verso un’osteria) e giriamo a sinistra verso via Fillungo. La percorriamo verso sinistra e dopo pochi metri si apre alla nostra destra Piazza San Frediano, con l’omonima chiesa, una delle più belle della città. Costeggiamo la chiesa sulla sinistra, attraversiamo Piazza del Collegio e intuiamo sulla sinistra un varco nelle mura riservato a pedoni e ciclisti. Lo attraversiamo per arrivare fino ai viali della circonvallazione, che seguiamo sul marciapiedi verso destra, fino a porta Santa Maria. Attraversiamo la strada per imboccare un sottopassaggio che ci porta verso via Borgo Giannotti, che percorriamo fino ad arrivare al ponte di Monte San Quirico. Superato il ponte attraversiamo via per Sant’Alessio e imbocchiamo la strada in salita che ci porta alla chiesa di Monte San Quirico, dove possiamo ammirare un bel panorama sulla città. Ritorniamo sui nostri passi attraversando il fiume e girando a destra alla Terrazza Petroni, dove imbocchiamo la via della Scogliera, che segue il Serchio e ci porta all’interno del Parco Fluviale. Superato il circolo ippico, sulla sinistra vediamo una cancellata con uno stradello sterrato, che imbocchiamo percorrendolo per qualche centinaio di metri. Una salita sterrata sulla destra ci fa superare l’argine e ci conduce in una vasta area parcheggio. Superato un sottopassaggio giriamo a destra attraversando un altro parcheggio, in fondo prendiamo a sinistra, al successivo stop diritto verso Piazza della Croce, al centro del caratteristico Borgo Giannotti. Giriamo a destra e arrivati in fondo alla via riprendiamo il sottopassaggio ciclopedonale ed entriamo in città da porta Santa Maria. Superata la porta giriamo a sinistra e saliamo sulle mura dal primo scivolo disponibile. In questo tratto del percorso possiamo notare quanto verde c’è sia all’interno dei cortili del centro cittadino che sui baluardi delle mura, che diventano veri e propri giardini pubblici. Superati porta Elisa e il Baluardo della Libertà vediamo dall’alto l’Orto Botanico. Al Baluardo di San Regolo scendiamo costeggiando i canali, fino alla porta dei SS. Gervasio e Protasio; in corrispondenza della porta, sulla destra, è interessante visitare il giardino di Villa Bottini. Attraversata la porta imbocchiamo via Santa Croce e costeggiamo la chiesa di Santa Maria Foris Portam (così chiamata perché si trovava fuori dalle antiche mura romane). In fondo a Piazza Bernardini giriamo a sinistra per Via del Gallo, in fondo alla quale prendiamo a sinistra per Via del Battistero. Prendiamo quindi a destra per via San Donnino per entrare nell’incantevole Piazza San Martino, dominata dalla cattedrale che custodisce sia il Volto Santo che il monumento sepolcrale a Ilaria del Carretto, moglie prematuramente scomparsa di Paolo Guinigi. Usciamo dalla Piazza per via del Molinetto, prendiamo a sinistra per Corso Garibaldi e risaliamo sulle mura, che percorriamo verso destra. Superata Porta San Pietro arriviamo, dopo poche centinaia di metri, a Piazza Verdi, da dove eravamo partiti

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