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La Ciclabile del naviglio civico di Cremona
Realizzata con i finanziamenti del progetto Vi.A.Ter, la pista ciclo-pedonale del Naviglio della Città di Cremona è si sviluppa lungo le strade alzaie e di servizio dei canali, che sono state dotate di infrastrutture specifiche.
La pista del Naviglio Civico è facilmente accessibile da Cremona prendendo da Piazza Risorgimento il sottoposso ferroviario, proseguendo su via Fabio Filzi, sottopassando la tangenziale e quindi utilizzando la ciclabile in fregio alla Statale Soncinese fino a Migliaro.
Uffici informazioni:
Provincia di Cremona Servizio Promozione Turistica Ufficio Informazioni Turistiche - Piazza del Comune, 5 Tel. 0372.23233 - www.provincia.cremona.it
Descrizione:
La pista ciclo-pedonale ha, attualmente, una lunghezza di km. 11,500 con pavimentazione in asfalto, salvo il tratto di circa 1,900 km. a fondo naturale lungo il Sentiero Natura dell’Olmo e segue la sponda del Naviglio dalla località Migliaro di Cremona a Casalbuttano. Lungo il percorso, dopo circa un chilometro dal Migliaro, si incontra con piccola deviazione a sinistra la Cascina Terra Amata, che è un importante complesso architettonico originato da un edificio fortificato sul quale si innestano il complesso dei fabbricati agricoli. Proseguendo lungo la ciclabile s’incontra con deviazione a destra la Cascina Vernazzi ad Ossalengo la cui qualità è quella di rappresentare una casa padronale del 6-‘700 con colonne in marmo di Botticino, tracce di torri agli angoli e annessa chiesuola. Proseguendo in direzione di Casalbuttano la pista entra in una fascia boschiva e in questo tratto di circa km. 1,900 il fondo è mantenuto allo stato naturale in modo da rispettare al massimo l’ambiente, in una galleria di verde con essenze tipiche della pianura cremonese. Percorrendo il sentiero si possono osservare alcuni manufatti idraulici: “lo scanno della Gambara”, sottopasso della roggia omonima; sulla destra un piccolo manufatto detto “partitore” a servizio di una roggia ormai abbandonata e si può notare la tipica modellazione delle bocche detta “alla cremonese” che misura le acque in once. Proseguendo verso Casalbuttano si posso ammirare con piccole deviazioni, verso sinistra dal percorso della ciclabile, la Cascina Cavallara, con il prospetto dominato dal palazzo padronale, e la Cascina Mancatane che si presentai come un piccolo castello da fiaba con l’ingresso sovrastato da una torretta a merli guelfi con due torroncini alle estremità. Ritornati sul percorso della ciclabile si avvista l’abitato di Casalbuttano, sulla sinistra e della frazione di San Vito e Modesto sulla destra, dove dopo 11,500 km. termina il percorso ciclo-pedonale. Procedendo, invece, verso destra e quindi verso il capoluogo si possono vedere e visitare la Parrocchiale di San Giorgio con la Torre Campanaria seconda solo al Torrazzo di Cremona, la Chiesa di San Francesco, il Teatro Vincenzo Bellini, il Palazzo Turina e le ex Filanda Jacini e Turina.
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