Presentazione della Golena di Po L’itinerario si sviluppa ad anello nel territorio della bassa lodigiana e mette in comunicazione i principali poli della parte meridionale della provincia, fra cui le cittadine di Codogno e Casalpusterlengo. Il percorso è quasi interamente costituito da piste ciclabili in sede propria, asfaltate e pianeggianti. Dove la pista ciclabile è da ultimare, si possono percorrere le vicine strade provinciali o comunali, in genere poco trafficate. Gli attraversamenti dei centri abitati avvengono in genere sulle vie urbane, in promiscuo con il traffico locale. Lungo il fiume Po si percorre la strada che corre lungo l’argine principale del Po, in terra battuta e a tratti asfaltata. Ombreggiatura in genere scarsa. Si percorre la parte meridionale del territorio lodigiano, caratterizzato dalle vaste prospettive sulla campagna agricola e dai paesaggi d’argine della valle del Po. Dalla strada d’argine del Po, si godono scorci di grande interesse sul paesaggio fluviale.
Uffici informazioni:
Provincia di Lodi Servizio Turismo Ufficio Informazioni Turistiche - Piazza Broletto, 4 - Tel. 0371.421391 - www.turismo.provincia.lodi.it
Ciclodi-FIAB - Lodi - Via Legnano, 23 - Tel. 339-1688960 www.ciclodi.it
Descrizione:
Dalla località Gargatano riprendiamo la pedalata sull’argine maestro del Po sino alla località Valloria. Qui possiamo scendere dall’argine per attraversare l’abitato e risalire poi sull’argine, oppure proseguire sullo stesso che però, dopo poco, ha un fondo sterrato non in perfette condizioni. Dopo la frazione di Vallora il percorso prosegue sull’argine, su una strada aperta al traffico. Al suo termine ci ritroviamo sulla via Emila che percorriamo per duecento metri prima di attraversarla e imboccare in discesa via Albarelle. Al suo termine andiamo a destra sino ad incrociare via San Giovanni Bosco dove svoltiamo a sinistra. Alla rotonda prendiamo per il centro commerciale, passando accanto al lago Biffi, e mettendoci sul marciapiede ciclo pedonale. Al suo termine giriamo a sinistra in via Buttironi che seguiamo sino alla rotonda del centro commerciale. Prendiamo la terza via, quella dedicata all’alluvione dell’ottobre 2000. Sottopassata la ferrovia, giriamo a destra sull’argine sino alla località Chiavicone. In questo punto è possibile raccordarci con le piste ciclabili di Santo Stefano Lodigiano che ci mettono in collegamento con Corno Giovine, San Fiorano e Codogno.
Da Visitare:
Guardamiglio La parrocchiale di San Giovanni Battista, eretta nel 1678 ma rimaneggiata in epoca neoclassica.
San Rocco al Porto La parrocchiale di San Rocco, di origine cinquecentesca ma rifatta nel corso del XVIII secolo.
Corno Giovine La cinquecentesca parrocchiale di San Biagio e il settecentesco palazzo Pedrazzini
San Fiorano La splendida villa Trivulzio, edificata nell’Ottocento al posto del precedente castello e la parrocchiale di San Floriano Martire di origine seicentesca e con un ampio chiostro annesso.
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